oggettoristrutturazione privata
anno2019-2020
luogocaneggio

Il rustico è situato a margine sud del nucleo antico del villaggio. In un’antica mappa di Caneggio risalente al 1855-1856, l’edificio risulta già presente con la volumetria attuale. Essa è composta da due volumi – la stalla-fienile ed il portico-loggia – costruiti in muratura di pietra calcarea locale e coperti con tetti in carpenteria di castagno e coppi di terracotta, secondo i tipici canoni dell’edilizia rurale della bassa Valle di Muggio.

L’intervento mira a risultare il meno invasivo possibile, quasi impercettibile, nel completo rispetto della tipologia, delle volumetrie e della tradizione costruttiva locale.

La scarsa volumetria e le limitate superfici disponibili sono sfruttate al meglio, senza nessun cambiamento alla situazione attuale se non per i tamponamenti vetrati, necessari alla trasformazione per scopi abitativi del portico e della loggia. La disposizione dei nuovi ambienti abitativi propone la zona giorno al livello inferiore, quello della corte e del giardino, e la zona notte al livello superiore. La sistemazione esterna della corte propone la differenziazione di zone a scopi diversi: la zona del posteggio presso il cancello d’entrata, la zona centrale della corte vera e propria e la zona rialzata contro l’alto muro a monte. Il giardino pensile funge invece da angolo-relax.

La discrezione dell’intervento e la sua continuità con la tradizione sono concetti applicati anche a livello di scelte costruttive e materiche, senza però voler risultare eccessivamente nostalgico, ma al contrario piuttosto contemporaneo.

 

[immagini: Simone Mengani]